Una rinfrescata al volto per apparire meno stanche, appianare le rughe più evidenti, illuminare la pelle. I ritocchini prima delle feste natalizie si possono programmare anche all’ultimo e permettono di tornare subito alla vita sociale. Basta qualche leggero intervento qua e là per ritrovare un’espressione più distesa e rilassata, nonostante il tour de force dei preparativi.
Cosa fare, quindi, per arrivare alla migliore versione di noi stessi in occasione delle feste?
Sicuramente puntare alla discrezione e alla naturalezza. Meglio non presentarsi all’appuntamento con i parenti per il pranzo di Natale con un filler labbra troppo evidente: si rischierebbe di essere, appunto, sulla bocca di tutti. Sì invece a ritocchini certamente apprezzabili e visibili, ma non ostentati. La strategia vincente e di sicuro successo è quella di una remise en forme del viso combinata, che mette insieme più trattamenti.
I ritocchini last minute
In primis la biorivitalizzazione, le punturine su viso collo e décolleté per aumentare l’idratazione profonda della pelle e dare un impulso vitale alle cellule del derma a produrre più acido ialuronico. Si può abbinare anche a un soft peeling per dare nuova luminosità al viso.
Se il volto appare svuotato, per esempio a livello di zigomi, tempie e guance, si può intervenire con dei leggeri ritocchini con filler di acido ialuronico o altre sostanze come l’idrossiapatite di calcio. L’intento non è certo trasformare i lineamenti ma renderli più armoniosi e conferire un certo effetto sollevamento. Con il filler si può intervenire anche sulle rughe più profonde, come le nasogeniene, per renderle meno evidenti.
Con la tossina botulinica si possono spianare le rughe della fronte e del contorno occhi: sta alla bravura del medico mantenere l’espressività del volto. C’è poi la possibilità di utilizzare il botulino diluito sul resto del viso: questo trattamento, chiamato anche mesobotox serve a distendere le rughe più superficiali.
Un altro trattamento rigenerante è il PRP. Il Plasma ricco di piastrine sfrutta i fattori di crescita ottenuti mediante la centrifugazione del sangue del paziente stesso. Questi i fattori di crescita sono capaci di stimolare diversi meccanismi cellulari, richiamando o riattivando cellule staminali presenti nella zona trattata. Si possono trattare in questo modo diverse zone del corpo, come il viso, il collo, il decolletè, ma anche le mani e i capelli. Il plasma viene iniettato in vari punti ravvicinati e l’effetto stimolante inizia a mostrarsi dopo circa due settimane. Di solito sono consigliabili tre sedute a distanza di un mese, poi si può dilazionare ulteriarmente la cadenza. Non ci sono effetti collaterali, in quanto si tratta di materiale autologo, proprio del paziente.
Dà invece risultati immediati anti age la radiofrequenza. Si passa sulle zone interessate da cedimenti cutanei un manipolo che emette onde elettromagnetiche e quindi calore. Lo shock termico generato negli strati più profondi della pelle innesca una risposta in termini di maggior tensione superficiale e produzione di nuove fibre di collagene con un l’effetto lifting immediato.
