Sono integratori alimentari ma poiché servono a migliorare l’aspetto estetico si chiamano anche nutricosmetici. Si possono assumere per potenziare l’effetto di creme e sieri o in abbinamento a  trattamenti di medicina estetica. In ogni caso è sconsigliato il fai da te: i supplementi alimentari vanno sempre presi sotto consiglio del medico specialista. Ecco quali integratori di bellezza si utilizzano più spesso in base alle problematiche.

RINFORZARE I CAPELLI

Gli amminoacidi sono i mattoncini che servono a costruire la cheratina, la sostanza di cui sono fatti i capelli. Tra tutti, la cisteina è molto importante. Ecco perché un integratore per rinforzare la chioma dovrebbe contenere questa sostanza, insieme a un mix di altri amminoacidi come guanina, metionina e arginina. Ma anche oligoelementi tra cui zinco e rame e vitamine del gruppo B, per esempio acido pantotenico e biotina, che servono a migliorare il nutrimento dei bulbi. La cosa migliore è fare un ciclo di 40-60 giorni, con una interruzione di dieci giorni per non sovraccaricare i reni. In genere ci vogliono due cicli all’anno, in primavera e in autunno.

rinforzare i capelli

PREVENIRE LE RUGHE

Se la quantità di acqua nello strato corneo si abbassa al di sotto dell’8-10%, la cute appare segnata anche prima del tempo. Le cause? Possono influire i cambiamenti climatici, uno squilibrio ormonale, la predisposizione genetica, l’assunzione di alcuni farmaci. Per correre ai ripari può essere utile un integratore con acido ialuronico. Una volta assimilato, raggiunge i tessuti in profondità, con un’ intensa azione idratante, che distende la pelle in superficie. Non solo: forma una specie di impalcatura interna che dona compattezza e turgore. Si possono fare cicli di tre mesi alternati a un mese di sospensione.

RIMPOLPARE I TESSUTI

Quando la pelle ha perso tonicità, ha bisogno di un surplus di fibre elastiche e di sostegno. Prima fra tutte il collagene, che dona compattezza e turgore ai tessuti.  Si utilizza nella forma idrolizzata, cioè ridotta in piccoli frammenti per migliorane l’assorbimento. Spesso si trova insieme ad alcuni amminoacidi che ne potenziano l’azione. O in associazione con la vitamina C, che stimola i fibroblasti a produrlo. Il collagene si assume per 3 mesi tutti i giorni per una cura urto, poi a giorni alterni.

COMBATTERE LE OCCHIAIE

Gli aloni bluastri sotto gli occhi si possono combattere con alcune sostanze contenute nei frutti rossi, soprattutto nei mirtilli. Queste piccole bacche, grazie ai bioflavonoidi di cui sono ricche, contrastano la fragilità dei capillari. Così si ottengono due risultati: il sangue non ristagna più nei piccoli vasi sotto gli occhi e in più si attenuano i gonfiori. Migliorando la circolazione, si ottiene infatti un effetto drenante. Altri ingredienti green contro le occhiaie sono centella, vite rossa, rusco o ribes. Per quanto prenderli? Anche per 6 mesi, poi si sospendono 3-4 settimane prima di ricominciare.

curare occhiaie

NUTRIRE LA PELLE SECCA

Quando la pelle “tira”, tende a squamarsi, prude e si arrossa con gli sbalzi di temperatura, vuol dire che è in riserva di lipidi. Sono i grassi che cementano tra loro le cellule dello strato più esterno della pelle e che la mantengono morbida ed elastica. Il rimedio? Integrarli dall’interno con prodotti che contengano omega 3 e 6, nelle giuste proporzioni. Di solito si trovano sotto forma di perle a base di olio di semi di lino, di borragine o di enotera, fonti naturali di questi preziosi acidi grassi. Si assumono per due mesi di fila, si sospende per uno e poi si riprendono.

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