Non solo per le rughe. La tossina botulinica può essere utilizzata per trattare i casi di ipersudorazione, chiamata in termini scientifici iperidrosi. Prima di capire come agisce il botulino in questi casi, occorre fare una premessa. 

La traspirazione è fondamentale per il nostro benessere perché regola la temperatura corporea e ci aiuta a liberarci dalle scorie metaboliche accumulate. Possediamo circa 3 milioni di ghiandole sudoripare attraverso le quali si perde circa un litro di acqua al giorno quando non si è sotto sforzo e fino a due litri all’ora durante un allenamento intenso. La sudorazione si localizza in aree del corpo diverse a seconda dello stimolo che la genera. Per esempio, quella dovuta al calore si concentra su viso e collo, dorso, petto, ascelle. Mentre stress e stimoli emotivi determinano sudorazione soprattutto  alle ascelle, al palmo delle mani, alla pianta dei piedi.

Talvolta questo meccanismo diventa iperattivo e si determina un’eccessiva sudorazione, causa di disagio e imbarazzo, che a loro volta peggiorano  il fenomeno. Si distinguono due tipi fondamentali di iperidrosi: l’iperidosi primaria, cioè con causa sconosciuta, che il più delle volte è localizzata in alcune aree del corpo. Interessa circa il 3% della popolazione, ed è aggravata da calore e stress emotivo. Compare di solito durante l’infanzia o l’adolescenza e riconosce una certa familiarità.

L’iperidosi secondaria ha invece una causa nota o probabile, è spesso caratterizzata da una sudorazione generalizzata ed è legata in genere a disturbi di varia natura (endocrini, neurologici, ecc.).

 

iperidrosi

Come agisce il botulino sull'ipersudorazione?

La tossina botulinica è una sostanza prodotta da alcuni batteri in grado di inibire l’acetilcolina, un neurotrasmettitore che stimola la secrezione delle ghiandole sudoripare. Iniettata sottocute a minime dosi riduce drasticamente la produzione di sudore. Le sedi del trattamento sono ascelle,  palmi delle mani, piante dei piedi e per ciascuna si effettuano 10-20 punturine. L’effetto si manifesta 48-72 ore dopo la seduta e dura in media 4/9 mesi.

Per chi è adatto questo trattamento?

Quando non si sono ottenuti risultati con i prodotti antitraspiranti in commercio, e quando  emotività e clima caldo rendono la sudorazione un disagio insopportabile, il botulino è la soluzione più indicata. Le controindicazioni all’utilizzo del botulino sono poche: gravidanza e allattamento, allergia riconosciuta alla tossina botulinica.

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