I padiglioni auricolari sporgenti  possono creare disarmonia nel volto ed essere motivo di imbarazzo. L’intervento di otoplastica, che serve a riposizionarli, è risolutivo e non invasivo: dura circa mezz’ora, si effettua in anestesia locale associata a una leggera sedazione. Il medico procede al rimodellamento della cartilagine auricolare attraverso un’incisione posteriore, che resterà invisibile, e all’applicazione di alcuni punti di sutura che fissano la cartilagine nella posizione desiderata.

La testa viene avvolta da una benda “a caschetto” per due giorni, poi la zona sarà protetta con una fascia elastica da indossare durante la notte per un mese. Per una settimana non si possono portare gli occhiali; inoltre occorre evitare la piscina per circa 30 giorni  mentre bisogna usare molta prudenza per tutti gli altri sport per evitare di subire colpi sulla parte interessata.

Dopo l’intervento potrà presentarsi un modesto dolore, comunque facilmente controllabile con i normali farmaci antidolorifici. Nella zona potranno inoltre comparire un po’ di gonfiore e qualche ecchimosi, destinati a scomparire nel giro di 7-10 giorni.

Oltre all’otoplastica si può effettuare anche il lifting del lobo auricolare, che può apparire deformato a causa, per esempio, dell’uso di orecchini molto pesanti, di divaricatori o dell’età che provoca ipertrofia e cedimento dei tessuti.

 

DURATA INTERVENTO

30 minuti

RICOVERO

Non necessario

TEMPI DI RECUPERO

7/10 giorni

ANESTESIA

Locale più leggera sedazione

CONTROLLI POST INTERVENTO

Dopo 10 giorni

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